Una volta sì che eri comunista

Ho fatto un sogno e tu eri vecchio ti ho incontrato in cucina a colazione ed eri vecchio davvero non me ne ero accorta non te ne sei accorta perché è invecchiato lentamente così lentamente che era impossibile accorgersene scusami ma è che ho avuto da fare negli ultimi dieci anni c’era da macinare con il lavoro la mia storia d’amore il mutuo di casa e poi tutte quelle cazzo di cose che distraggono

non te lo dico mai che sono felice del mio sangue tra noi non c’è questa confidenza non parliamo mai di sentimenti parliamo di cose da bere e da mangiare parliamo di posti che sarebbe bello visitare parliamo di politica ma poi finiamo sempre per mandarci a quel paese io ti dico una volta sì che eri comunista ma pure il vino diventa aceto e t’arrabbi come mi piace quando t’arrabbi perché è bello impegnarsi a difendere la propria posizione e io posso farti ascoltare tutto quello che ho imparato in questi giorni nei quali tu eri impegnato a invecchiare

in questi giorni nei quali tu eri impegnato a invecchiare io pure invecchiavo si va tutti nella stessa direzione sto solo un mucchietto d’anni alle tue spalle e non devi avere paura per me mi danno ma non mi perdo e se mi perdo ho imparato a chiedere aiuto ora  però non metterti in testa che le cose tra noi cambieranno io e te continueremo a darci del lei continuerò a giocare duro a scarabeo e a farti arrabbiare come mi piace quando ti arrabbi ti scomponi e alzi le braccia punti l’indice sul tavolo mi chiami per nome e per cognome

Alessia Pellegrini tu sei testarda sei presuntuosa sei prepotente… Sei figlia di tua madre che cazzo m’arrabbio a fare

 

Old man, Neil Young

Commenta l'articolo