Storia del bambino e della madre

Lei è alta lei è bella lei ha anelli di fumo in una mano e una penna nell’altra scrive sui tuoi quaderni delle elementari quelli con i quadretti grandi quelli che hai lasciato a metà per correre incontro all’estate lei ogni sera aspetta che tutti dormano le piante dei piedi nudi sul pavimento la camicia da notte bianca la carta stretta al petto siede in cucina raccolta sulla sedia come una bambina accende una candela e scrive così ogni notte scrive e poi nasconde il quaderno sotto il materasso scrive e ci dorme sopra lei ha questo segreto anche tu ne hai uno il tuo segreto è il suo segreto lei crede che stai dormendo tu invece aspetti che sia lei a dormire per nasconderti sotto il suo letto e leggere le cose che ha scritto

Lei è poeta non vuole che si sappia quella parentesi  rubata alle ore di riposo in compagnia di sé stessa e basta decidi di tenere la bocca chiusa neppure tu vuoi che si sappia sei un bambino è vero hai le ginocchia rotte i calzoni corti ti piace fischiare e tirare le pietre nel fiume ma sai che un poeta ha bisogno di qualcuno che lo protegga è così che sei diventato un uomo

Purple Rain, Prince

 

 

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