Poesia erotica per adulti

Il respiro appanna il vetro della finestra di una camera a ore

faccio con le dita centri concentrici di attesa

una veste leggera

il brivido del pavimento gelato

disegna la curva della schiena

sento che mi vuoi da come cammini lungo il corridoio

Avanti soldato marcia su di me!

l’eco di una piccola sosta

togli la giacca allenti la cravatta sbottoni il colletto

raggiunta alle spalle

parli di cose sciocche

mi annoia la liturgia dell’amore

io non sono tua

nemmeno per il tempo di questo amplesso

Veloce soldato!

scopami con i pantaloni alle caviglie

mentre guardo le tue belle scarpe inglesi con i lacci

(se non fosse  per il tuo erotismo elementare

mi piegherei a leccarle)

che vanno al passo della tua dovizia carnale

uno specchio

la sua vertigine

l’argine rotto

non si cancella  il morso dei denti dalla nuca nuda

ma a me piace portare il sigillo del mio vizio

 

The passenger, Siouxsie and the Banshees

 

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