Ode al Monco

Il Monco ha una cazzo di santa voglia di vivere anche se gli manca un braccio che se l’è portato via il vento un giorno e io ero fuori e ho sentito le fibre del suo muscolo strapparsi dal tronco il Monco vive e si radica forte in questa terra per niente grassa dove è difficile campare soffre e fatica ma ha una santa voglia di vivere cazzo e io lo stimo voglio essere come il Monco perché lo tiene su la rabbia e non si piega neppure di fronte alla bellezza del tramonto

Libertà rabbia e una cazzo di santa voglia di vivere!

sono arrivate le rondini

il monologo interiore è un genere letterario senza punteggiatura e senza prudenza

 

Iron Sky, Paolo Nutini

Commenta l'articolo