Libero che ha un coperchio sopra la testa

Al mio paese un bar non ce lo abbiamo noi al paese abbiamo il circoletto che un po’ assomiglia al bar e un po’ no c’è il bancone sì un bancone di qualche arredamento da bar dismesso sarà degli anni ’70 a rombi marroni e arancioni un bancone alcolico che lo fissi per due minuti e sei già ubriaco negli occhi

Al circoletto del mio paese incontri solo i vecchi che hanno lavorato la terra tutta la vita vanno al circoletto per farsi un Campari con vino fermo e arancia perché i cocktail al mio paese non sono ancora arrivati  i cocktail sono una cosa di città

Quando vado al circoletto a prendere il caffè al vetro perché al circoletto ci stanno solo i bicchierini in vetro le tazze in ceramica sono una cosa di città parlo con i vecchi solo se però non giocano a scopa quando giocano a scopa non si può parlare bisogna stare zitti

Adesso che Libero non c’è più adesso che ha un coperchio sopra la testa Mimmo Richetto e Battista non hanno più il 4° per la scopa ma alle 6 del pomeriggio quando vanno al circoletto ordinano lo stesso 4 Campari con vino fermo e arancia il 4° lo bevono un po’ per uno ricordando l’amico tornato alla terra

Certe cose al mio paese non si dicono ma si fanno tipo onorare i morti ma non al cimitero al circoletto dove al bancone si serve ancora la vita

The great song of indifference, Bob Geldoff

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