Questa è la stanza in cui
sono stata bambina ed è
la stanza in cui ho
cominciato a fare pensieri
da grande.

Ci sono i libri dei filosofi e i libri sugli animali.
Ci sono anche i libri di meccanica e di fisica.
C’è il profumo del tabacco da pipa di mio nonno,
c’è un borsalino sulla scrivania, c’è la prima storia che
ho scritto, la storia di un vecchio che si lucida le scarpe
prima di morire, c’è il telefono per le chiacchiere private.
In questa stanza ci sono io, ci sono Flavia e Curzio, i miei bulldog inglesi.

E qualche volta c’è anche il vecchio con le scarpe lucide.